Gli anziani sono una risorsa, una fucina di idee per noi giovani e dovremmo evitare che molte conoscenze vadano perdute: la fattoria è un ambiente sano dove vivere all’aria aperta.

Stiamo perdendo le tradizioni culturali del nostro territorio, i lavori che si svolgevano nelle stalle della nostra campagna ed esistono pochi spazi in cui tali antichi lavori possono essere tramandati.

SCOPO:

Portare l’anziano in fattoria didattica è una occasione per creare rapporti dando modo di esprimersi e sperimentarsi in lavorazioni conosciute, un modo per rievocare alla sua memoria attività che svolgeva in gioventù.

ATTIVITA’:

  • Recupero di arti e mestieri
  • Realizzazione di piccoli manufatti con vari materiali
  • Rapporto con le scuole (ci facciamo maestri…)
  • gli animali: visita, cura, raccolta uova, dare cibo,…
  • laboratorio baco da seta
  • laboratorio insaccati
  • laboratorio costruzione di cestini
  • attività espressive: realizzazione di una marionetta e preparazione di uno spettacolino

TEMPI:

La nostra fattoria offre spazi per lavorare assieme vari materiali ( legno, rami di salice, creta…) e diventa luogo dove visitare gli animali da cortile durante tutto l’anno.
La giornata in fattoria offre la possibilità di fermarsi a mangiare presso la Comunità Terapeutica Il Gelso.
Si possono programmare visite o attività in una unica giornata o più

COSTI:

La giornata ha un costo di 5 euro a testa (aggiunta di 5 € per il pranzo)

 

CASA DI RIPOSO DI CASTELFRANCO VENETO
PROGETTO ANZIANI IN FATTORIA

Stiamo perdendo le tradizioni del nostro territorio, i lavori che si svolgevano nelle stalle della nostra campagna veneta ed esistono pochi spazi in cui tali prassi possono essere tramandate.
Riteniamo che gli anziani siano una risorsa, una fiocina di idee per noi giovani e vogliamo evitare che molte conoscenze vadano perdute.

SCOPO:
Portare l’anziano in fattoria didattica  è una esperienza utile in quanto è un modo per rievocare alla sua memoria attività che svolgeva in gioventù, ma anche una occasione per creare rapporti dando modo di esprimersi e sperimentarsi in lavorazioni conosciute.

ATTIVITA’:
Realizzazione di piccoli manufatti per Natale, Pasqua, carnevale, con vari materiali
Gli animali: visita, cura, raccolta uova, dare cibo…

TEMPI:
La nostra fattoria offre spazi per lavorare assieme vari materiali (legno, rami di salice, creta, carta…) e diventa luogo dove visitare gli animali da cortile durante tutto l’anno.

Gli incontri possono essere settimanali da ottobre a marzo
Attività si svolgono presso la nostra fattoria ( visita, laboratorio baco da seta, insaccati, cestini…)
La giornata in fattoria offre la possibilità di fermarsi a mangiare presso la comunità terapeutica Il Gelso.
Si possono programmare visite o attività in una unica giornata o più

 

Ideee spettinate

 

Gli anziani

  • Vogliono essere ascoltati e non ascoltare
  • Hanno già visto
  • Vogliono raccontare
  • Sanno già come si fa
  • Non sin meravigliano
  • Apprezzano a prescindere …..
  • Non vengono delusi
  • Non pagano per vedere
  • Ricordano
  • Vedono non guardano

 

Proposte

  • Gruppi di 7 anziani alla volta
  • Pagano pranzo o merenda ma non la visita
  • Momenti di filò non in una sala riunioni ma in un luogo vero, meglio se ambiente di lavoro o di passaggio (sotto il portico, in atelier) con un tavolo con una tovaglia a quadretti e bicchieri del numero degli ospiti.
  • Trovare lo spunto per farli esprimere
  • Invitare un gruppo di bambini(classe) che casualmente incontro un gruppo di anziani e si mescolano alla fine dopo percorsi diversi
  • Il gruppo di bambini fa domande agli anziani
  • Inventare una festa sull’aia organizzata dagli anziani per i bambini con il divieto di partecipazione ai signori tra i 10 e i 60 anni gli esclusi fanno da cornice e sono al servizio
  • Ogni visita i gruppi lasciano una idea (giochi di una volta, ricette) per la festa e indicano le modalità della loro partecipazione

 

Ricette

  • Pasta e fasioi con radicio
  • Bigoi in salsa
  • Bisata in umido
  • Sardee in saor
  • Fegato alla veneziana
  • Baccalà alla vicentina, o rosso
  • Radicio in saor
  • Radicio varie
  • Poenta e ……tocio, uganega
  • Risi e bisi
  • Riso coe croste de formaio
  • Musetto col cren
  • Fongadina Ricette della tradizione: La fongadina
    La fongadina è una ricetta tipicamente veneta composta dal polmone, l’esofago, la trachea , il fegato, il cuore e la milza di vitello.
In alternativa si può usare il maiale, oppure per un piatto ancor più prelibato, l’agnello od il capretto.
Si prepara con aglio, abbondante cipolla, rosmarino, prezzemolo, un ciuffetto di timo e salvia, salsa di pomodoro, 1 bicchiere di vino bianco, burro, poco brodo.

Per prima cosa bisogna lessare il polmone e tagliarlo a pezzetti. Si fanno poi rosolare gli aromi con olio, burro e abbondante cipolla, si aggiunge il polmone, il cuore e così via, lasciando il fegato per ultimo.
Si bagna con un buon bicchiere di vino bianco secco e si lascia evaporare
Aggiungere un po’ di brodo con un paio di cucchiai di salsa di pomodoro. Salare, pepare e portare a cottura a fuoco lento con un coperchio sino a che tutti gli ingredienti siano cotti ed il sugo si sia ristretto, facendo attenzione che il sugo non si consumi eccessivamente nel qual caso aggiungete ancora un po’ di brodo.
Servire caldo con polenta abbrustolita ed un buon bicchiere di Raboso Piave.
  • Rognoni
  • Trippa
  • Riso coi fegatini
  • Durei
  • Pane fatto su forno a legna un po’ brusà